Nella quasi totalità dei casi, ogni coscienzioso acquirente di un’automobile considera ai fini della scelta e come primo indicatore di convenienza d’acquisto, il suo consumo. Davvero è inspiegabile come non si faccia lo stesso per l’acquisto di un appartamento che ha un valore anche 20 volte superiore ad un auto ed una durata pressoché illimitata. Malauguratamente, infatti, in Italia si acquistano abitazioni che consumano anche 20 volte in più rispetto a quelli costruiti con i principi della BioArchitettura.
E se in un anno con un’auto turbo diesel, rispetto ad una a benzina, si possono risparmiare alcuni milioni delle vecchie lire, si pensi all’enorme risparmio conseguito con un appartamento Bioecologico : la così detta “casa passiva”. Una casa costruita come proponiamo, la “passive hause”, ha un consumo minore di 15 chilowattora al metro quadrato all’anno, diversamente, una casa progettata dal poco esperto signor Pinco Pallino, per il poco informato committente signor Rossi, ha un consumo superiore a 180 chilowattora al metro quadrato all’anno. Il risultato è che il povero signor Rossi consuma ben 28 litri di gasolio per mq (o m3 di metano) all’anno, mentre la casa progettata dal BioArchitetto, consuma 2 o 3 litri gi gasolio (o m3 di metano) per metro quadrato all’anno! Si consideri che in Europa settentrionale, dove le temperature sono estremamente basse, anche 20 gradi sotto 0, si sono costruite 3000 case a bassissimo consumo che non hanno alcun sistema di riscaldamento… e nessuno ha freddo. Tali appartamenti sfruttano soltanto gli apporti di calore gratuiti: del sole, degli elettrodomestici, delle lampadine e del semplice metabolismo umano, che produce ben 80 watt a persona! Sono state costruite oltretutto nel lontano 1990, con tecnologia vecchia di 15 anni, s’immagini oggi cosa riusciamo ad ottenere! Queste abitazioni quando in estate vi è una temperatura esterna di 35 gradi, presentano internamente, senza l’uso di climatizzatore, una temperatura di 26, 27 gradi; dunque il risparmio ed il benessere continua anche nella bella stagione ! Se consideriamo inoltre che l’energia perduta oltre ad alleggerire sensibilmente i portafogli di tutti gli incauti signori Rossi Italiani, è anche causa di stragrandi emissioni di CO2 nell’aria (24 milioni di tonnellate per il solo riscaldamento delle case italiane), che è il principale responsabile del fenomeno del riscaldamento globale, l'effetto serra; ci rendiamo conto dell’effettiva urgenza di rivolgersi da ora e per il futuro al BioArchitetto !