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La Bioarchitettura è una nuova scienza che raggruppa in se una moltitudine di discipline, dalla medicina dell’habitat, alla bioedilizia, alla bioclimatica; fondamentalmente Bioarchitettura quale nobile branca del sapere ambisce la tutela della salute e del benessere dell’essere umano e del suo habitat, attuando il massimo contenimento delle risorse naturali ed energetiche.
In America è chiamata "Sick-building sindrome" ovvero sindrome da edificio malato ed è la somma dei malesseri che affliggono quasi tutte le costruzioni di oggi.
Nella stragrande maggioranza dei materiali utilizzati per l’edilizia, sono presenti sostanze estremamente tossiche e spesso radioattive, capaci, anche a breve tempo, di scatenare patologie di ogni genere, persino maligne: lo dimostrano studi effettuati da Università italiane ed internazionali.
Anche il “modus costruendi” risulta essere non soltanto antiquato, ma capace di accentuare quei difetti congeniti insiti in ogni costruito.
Una serie di considerazioni, dunque, ci portano all’amara certezza che i rischi di patologie legate all’ambiente in cui si vive sono incredibilmente alti.
Debellare i mali e le patologie non è concesso a nessuno, diminuirne fortemente la probabilità è il nostro obiettivo.
La BioArchitettura, avvalendosi dell’ apporto intellettuale e dei risultati di chimici, medici, biologi e scienziati, crea le basi di una nuova scienza ed apre le porte ad un nuovo modo di edificare adottando materiali e sistemi costruttivi che si prefiggono un unico importante obiettivo: “la salute ed il benessere dell’essere umano”. Le abitazioni, gli uffici, le scuole vengono mal progettate sotto il profilo salutistico, senza tenere minimamente in considerazione il benessere di chi dovrà fruire tali strutture.
Si utilizzano laterizi a scarsa traspirazione, malamente messi in opera, creando stratigrafie errate senza tener conto delle condizioni igrometriche, termiche, di ventilazione e assolazione, degli apporti di calore e di umidità interna ed esterna; intonaci non idonei che recano danno e non beneficio alla struttura; pitture filmiche che accentuano il malessere termo-igrometrico; masse volumiche inadeguate sia per pareti che per tetti; solai con tempo di sfasamento bassissimo e messa in opera del tutto con tecniche davvero “poco intelligenti”.
Si ignorano le formule ed i principi più banali di fisica tecnica, tutto a discapito dei poveri committenti, che magari in buona fede e a suon di quattrini hanno commissionato simili aberrazioni.
Tali errori nella progettazione tecnologica si pagano in termini di inquinamento indoor ossia : Formazione di Biocontaminanti (virus, batteri, acari e loro escrementi, muffe, funghi. I Biocontaminanti provocano: malattie allergiche, legionella, raffreddori, allergie, influenze, polmoniti);
Enorme dispendio energetico (in Italia si acquistano abitazioni che consumano energia anche 20 volte in più rispetto a quelle costruite con i principi della BioArchitettura. Queste ultime, quando in estate vi è una temperatura esterna di 35 gradi, presentano internamente, senza l’uso di climatizzatore, una temperatura di 26, 27 gradi; dunque il risparmio ed il benessere continua anche nella bella stagione!);
Inquinamento acustico (rappresenta la causa del forte danneggiamento della qualità della vita, attiva svariati meccanismi fisiologici provocando aumento di pressione sanguigna, tachicardia, vasocostrizione, variazione nei livelli di colesterolo, cardiopatia ischemica, infarti, ictus, effetti sulla salute mentale e sull’apparato riproduttivo, determinando danni permanenti che differiscono da soggetto a soggetto);
Mancanza totale di protezione dall’ inquinamento elettromagnetico (ricerche epidemiologiche di terza generazione evidenziano che per livelli di esposizione superiori a 0.2 uT (microtesla) del campo magnetico corrisponde una accresciuta incidenza di leucemie infantili, di tumori al sistema nervoso centrale (al cervello), della mammella, melanomi epiteliali e di linfoma maligno nell'uomo);
Rischio di esposizione a radiazioni ionizzanti come il radon (quest’ultimo si ritiene responsabile di una percentuale tra il 5 e il 20 % dei decessi da cancro, ed è causa dai 1.600 ai 6.400 casi di tumore polmonare annui. IL radon è presente, in quantità variabili, in moltissimi materiali da costruzione); C’è bisogno di una campagna di sensibilizzazione democratica, estesa ad i cittadini di ogni età e grado di istruzione, perché il diritto alla salute è sacrosanto ed appartiene a tutti!
Bio.Arch.Project tenta di concretizzare tale informazioni attraverso questo opuscolo volutamente redatto da risultare accessibile anche ai “non addetti ai lavori”.
Lo Studio Tecnico Bio.Arch.Project per la risoluzione delle su dette problematiche, adotta una metodologia standardizzata che si articola in quattro diverse fasi :
1) Dialogo preliminare per individuare sintomi, patologie e malesseri accusati dalle persone fruitici dell’ambiente che sia domestico, ufficio, scolastico o comunque lavorativo. Vi verrà sottoposto un questionario da svolgere con precisione e calma a casa, le cui risposte serviranno ad individuare un primo quadro del possibile malessere del vostro habitat.
2) Sopralluogo. Se dal questionario si ravvisassero emergenze di inquinanti indoor, effettueremmo una indagine presso la vostra abitazione, al fine di accertare le ipotesi sviluppate. (Verificheremmo la presenza di inquinamento Biologico, Fisico e Chimico, Elettromagnetico, da Radon, ecc.) Qualora fosse necessario ed il cliente lo richiedesse, provvederemo alla misurazione con strumentazione certificata e tarata secondo i limiti massimi fissati dalle leggi in materia. Rilasciamo, a richiesta, certificati validi per contestazioni legali, certificazioni ai sensi del D.L.G.S. 626/94 sulla idoneità, sicurezza, igiene e salubrità degli ambienti di lavoro e di civile abitazione, certificazioni che tutelano il datore di lavoro da possibili controlli e dal rischio che lavoratori poco onesti, all’insorgere, anche negli anni, di una qualsiasi patologia, possano, attribuendola ad eventuali inquinanti presenti sul posto di lavoro, chiedere risarcimento danni come “causa di servizio”.
3) Relazione tecnica in cui si elencano gli inquinanti, i rischi e si danno una serie di suggerimenti tecnici nel rispetto dei margini di sicurezza diversi per ogni inquinante e fissati dalla Organizzazione Mondiale per la Salute.
4) Risoluzione dei problemi. Nel caso ci sia bisogno di interventi strutturali atti alla eliminazione o sensibile riduzione dei pericoli indoor, siamo a vostra disposizione per eventuale progettazione e disbrigo di pratiche burocratiche che a norma di legge esigono firma di professionista.
Bioarchitettura si occupa
di certificazioni energetiche di qualità, di microclima e benessere
termo-igrometrico, considerando degli standard di qualità nettamente
superiori a quelli contemplati dalle leggi vigenti (vedi casaclima). “edilizia è sinonimo di mediocrità |