Risparmio energetico
Nella quasi totalità dei casi, ogni coscienzioso acquirente di un'automobile considera ai fini della scelta e come primo indicatore di convenienza d'acquisto, il suo consumo. Davvero è inspiegabile come non si faccia lo stesso per l'acquisto di un appartamento che ha un valore anche 30 volte superiore ad un auto ed una durata pressoché illimitata.
Malauguratamente, infatti, in Italia, si acquistano abitazioni che consumano anche 20 volte in più rispetto a quelle costruite con i principi della BioArchitettura. E se in un anno con un'auto turbo diesel, rispetto ad una a benzina, si possono risparmiare alcuni milioni delle vecchie lire, si pensi all'enorme risparmio conseguito con un appartamento Bioecologico: la così detta “casa passiva”. Una casa costruita come proponiamo, la “passive hause”, ha un consumo minore di 15 chilowattora al metro quadrato all'anno, diversamente, una casa progettata dal poco esperto signor Pinco Pallino, per il poco informato committente sigor Rossi, ha un consumo superiore a 180 chilowattora al metro quadrato all'anno. Il risultato è che il povero sigor Rossi consuma ben 28 litri di gasolio per mq (o m3 di metano) all'anno, mentre la casa progettata dal bioArchitetto, consuma 2 o 3 litri gi gasolio (o m3 di metano) per metro quadrato all'anno!
 

Certificazioni energetiche degli edifici -nuovi o da ristrutturare-
Dall’8 ottobre di quest’anno la certificazione energetica degli edifici non è più prerogativa della Bioarchitettura e dei BioArchitetti, finalmente il D.lgs 19/08/2005 n.192 ed s.m.i, impone la certificazione energetica per tutti gli edifici di nuova costruzione e in ristrutturazione, pena sanzioni fino a 30000 per il costruttore, 6 mesi di reclusione per il D.L., impossibilità di vendita o locazione, richiesta della stessa al momento del rogito notarile o dal locatario. Si tratta di un atto di civiltà, che contribuirà alla minore emissione di co2 nell’ambiente e al contenimento dell’energia disponibile sul pianeta.

“edilizia è sinonimo di mediocrità
Architettura è sinonimo di cultura e perfezione,
. . . la sfida è vinta in partenza !”